Giacomo S.: si possono
conservare in frigorifero o sotto sale come le acciughe.
Cristina: quando si mettono in frigorifero
bisogna coprirli con la pellicola.
Dalila: si possono conservare ghiacciati,
nel congelatore.
Gaia: prima di metterli nel congelatore
si mettono in delle buste trasparenti.
Jaouer: si possono conservare nei barattoli
di vetro.
Giacomo C.: si mette il cibo nel vaso o
nella bottiglia, si chiude bene e si mette a bollire nell’acqua.
Dalila: così ci si fanno
i pomodori.
Laura: si può conservare sotto vuoto:
con una macchinetta si toglie l’aria.
Francesca, Giulia: si possono conservare
con le spezie: il pepe, l’origano…
Più che per conservare, le spezie vengono usate per…
Francesca: insaporire i cibi.
Lorenzo: si possono conservare sott’olio
come le alici, sotto aceto come i capperi e i cetrioli, sotto sale
come le olive.
Marco: sotto sale si conserva anche il
prosciutto.
Francesca: il salame, la coppa.
Giulia: la lonza.
Michela: il prosciutto sotto sale bisogna
metterlo in un luogo non umido a stagionare.
Marta: per mantenere la freschezza del
pane per un po’ di tempo lo si può avvolgere in carta
argentata.
Giacomo C.: anche il formaggio si può
avvolgere nella pellicola trasparente.
Arianna P.: quando si va in giro si può
mantenere i cibi caldi o freddi nella borsa termica.
Francesca: anche il thermos fa la stessa
cosa.
Arianna P.: per mantenere l’acqua
fredda si può scavare un buco nella terra, all’ombra.
Michela: in montagna ho visto chi metteva
la bottiglia dell’acqua dentro un laghetto.
Eleonora: se uno fa un po’ di pizza
in più, la può mettere nel congelatore e usarla un’altra
volta.
Quando si scongela una cosa, bisogna mangiarla, non si deve più
ricongelare.
Eleonora, Gaia: se uno apre una confezione,
prima di conservarla in frigorifero, bisogna sempre richiuderla bene.
Michela: il vino per farlo diventare fresco,
d’inverno si può mettere fuori, oppure nell’acqua
fresca.
Laura: i vini si mantengono in posti bui
e freschi come le cantine.
Cristina: le damigiane hanno la paglia
intorno, per fare scuro.
Marta: mia nonna, in Polonia, ha una cantina
fresca dove porta i vasi di olive, di fragole e di ciliegie che vuole
conservare.
Lorenzo: per conservarlo il cibo può
essere anche affumicato come il prosciutto, la pancetta…
Marco: lo speck.
Arianna P.: la scamorza.
Lorenzo: i cibi si possono conservare anche
con i conservanti, come per le merendine.
Perché bisogna conservare i cibi?
Giacomo S.: il cibo dopo un po’ si
marcisce.
Gaia: il cibo si ammuffisce.
Marta: si fa la muffa sul pane.
Come mai?
Arianna S: si marcisce perché comincia
ad essere decomposto dai batteri demolitori.
Si, come avevamo studiato l’anno scorso. Proviamo adesso
a dire come i sistemi, che avete detto voi, ritardano la decomposizione.
Giacomo C.: si fa bollire proprio per uccidere
i microrganismi che rovinerebbero il cibo.
Laura: se tolgo l’aria e l’ossigeno,
i batteri non vivono e il cibo si mantiene più a lungo.
Lorenzo: l’olio conserva perché
non fa entrare l’aria con i batteri e l’aceto è
molto acido e li tiene lontano.
Marta: nei frigoriferi e nei congelatori,
i cibi si conservano con il freddo.
Michela: perché, con il freddo,
i batteri muoiono.
Arianna M.: alcuni cibi hanno bisogno del
freddo sennò si sciolgono.
C’è una conservazione che nessuno ha pensato….
vi aiuto, si mangia soprattutto al mattino, a colazione, sta in barattoli
di vetro….
Arianna P.: la marmellata!
Cos’è che fa conservare la marmellata?
Arianna P.: lo zucchero.
Quando non c’erano i frigoriferi, i congelatori, come si
faceva a conservare i cibi?
Giacomo S.: gli antichi li conservavano
sotto sale.
Lorenzo: li essiccavano, come si fa oggi
per i pomodori secchi o li affumicavano.
Francesca: i popoli che abitavano nei luoghi
freddi potevano utilizzare il ghiaccio.

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