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Sul tavolo della mensa erano disposti farina, olio, mozzarella
tagliata a fettine, pomodori a pezzi, rosmarino, cipolla ammorbidita
nell’olio ed infine un grande contenitore……….
- Siamo tutti molto
emozionati…. Io ho l’acquolina in bocca come tutti
gli altri, penso che la nostra pizza verrà molto buona.
La cuoca ci fa impastare un po’ per ciascuno, la pasta
molle a qualcuno dà una sensazione poco piacevole, ma
a me piace molto………..
- Le pizze escono
dal forno, ma rimango un po’ perplessa vedendo che non
si sono molto colorite…. Il bordo non mi piace, ma la
parte centrale, tutta condita è buona….
- Sfornate le pizze,
le guardammo con desiderio e ad uno ad uno le andammo a prendere.
Ognuno voleva la sua…un po’ di cagnara perché
non le riconoscevamo…..
- Nella sala mensa
c’era un odore di pizza a dir poco favoloso….Era
la pizza più buona che avessi mangiato!….Ero molto
contento perché almeno sapevo farla e a casa la potevo
rifare. Aveva un gusto buonissimo ed era lievitata al punto
giusto, per gustarla con il desiderio di non finirsela mai…
- Dopo un po’
la cuoca è entrata nella stanza, con le pizze nelle teglie;
tutti erano affamati e si sono alzati per prenderle, ma la maestra
ha detto: - Uno alla volta!- … e così è
stato. Anch’io ho avuto la mia pizzetta e ho cominciato
a mangiarla…era buonissima!
- Qualcuno ha mangiato
molto in fretta, io invece me la sono gustata con molta calma.
Ne ho mangiati anche altri due pezzetti e …mi sono saziata.
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