Scuola Secondaria 1° grado "Savoia"
EDUCAZIONE ALLA PACE



La pace vista dai ragazzi,

le loro idee e riflessioni

Classe 2°E

Andrea
Claudia
Dario
Davide
Edoardo
Elisa
Gaetan
Gerardo
Giacomo
Giada
Gianmarco
Lorenzo
Ludovica
Maddalena
Melissa
Roberta
Samuele

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Andrea


Secondo me la pace si raggiunge parlando e discutendo, ma qualche volta anzichè ricorrere alle armi e alla guerra bisogna parlare.
La pace è una situazione ideale che evita di fare la guerra di non causare disastri e stragi, ma la cosa più importante è andare tutti d’accordo e vivere insieme serenamente.

 

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Claudia

In questo mondo non c’è la pace perché se così fosse nessuno giudicherebbe senza conoscere. Le guerre esistono perché l’uomo non sa guardare altro che al potere senza poi accorgersi che quello che provoca non è ricchezza, ma sofferenza e dolore.
Molti sono egoisti, non accettano chi è di un altro colore, chi viene da un altro paese o chi ha una cultura diversa. Se hanno tanta forza per combattere le loro inutili guerre allora devono avere anche la forza per riappacificarsi. Sarebbe tanto semplice se ognuno facesse uno sforzo per rendere tutti più felici. Non basterebbe uno scusa, ma con un po’ di tempo e di pazienza riuscirebbero ad alleviare le incomprensioni. Se ci fermassimo a pensare potremmo capire che può essere un vantaggio stare a contatto con popolazioni di cultura diversa: si possono imparare nuove situazioni, lingue e abitudini. Se i genitori educassero i bambini ad essere tolleranti verso gli altri le persone che vengono qua non si sentirebbero più così a disagio. Secondo me si deve conoscere una persona e poi trarre le conclusioni che siano positive o negative, questo con tutti senza pregiudizi. La storia ci deve insegnare a non ripetere gli stessi errori e le stragi orribili che hanno compiuto coloro che sono venuti prima di noi. Bisogna essere tolleranti per un mondo di pace; quindi, se tutti aiutano, è possibile avere un mondo migliore di questo, un mondo di amore e gioia.

 

 

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Dario


Per me la pace è un bene inestimabile perché la guerra uccide e devasta intere popolazioni innocenti per delle decisioni dei capi o del governo.
Noi, dei giovani ragazzi non ci possiamo render conto di cos’è la guerra; perché non la abbiamo mai vissuta direttamente.
Noi conosciamo solo la pace, ci arrabbiamo per un videogioco, mentre in un’altra parte del mondo c’è qualcuno che si dispera per aver perso uno dei suoi cari in guerra.
La pace una volta ottenuta si deve mantenere e non possono essere dei motivi economici (petrolio miniere ecc.) a provocare l’inizio di altre guerre: Gli americani ad esempio vogliono imporre il loro concetto di democrazia a popoli che sono sempre vissuti secondo la loro cultura provocando una reazione a catena che si esprime con altra violenza.
In un passato non molto lontano anche l’Italia ha subito gli effetti della seconda guerra mondiale ed ha assistito alla persecuzione di milioni di persone “diverse”.
La pace resta sicuramente tra i beni più importanti basandosi sul rispetto delle libertà individuali e delle diversità.

 

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Davide

Secondo me il razzismo non è un sentimento
giusto e logico perchè nasce da ragioni stupide. Certamente per ognuno il proprio paese è il più bello ma obblicare altre persone di etnie diverse a pensare allo stesso modo è impossibile,perchè tutti noi siamo diversi e non possiamo comportarci come pecore. La pace è una cosa che deve essere reciproca e tutti dobbiamo essere noi stessi e pensare che gli altri debbano essre se stessi. Ogni giorno in televisione sentiamo parlare di guerre, specialmente in paesi,per esempio l’ Africa, in cui ricchezze come diamanti, pietre preziose e petrlolio vengono contesi.Addirittura, anche i bamnini sono costretti a combattere, ad impugnare le armi.

 

 

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Edoardo



La pace e’ una grande parola,di cui alcune persone non conoscono neanche il significato.
La pace porta gioia,felicità,quindi un mondo da mantenere senza odio e senza guerra.
La pace è difficile da mantenere,perché tutti noi siamo diversi culturalmente e fisicamente, non vogliamo sapere e condividere le idee altrui,così per farsi capire si fa le guerre invece si dovrebbe parlare e trovare un accordo che vada bene a tutti per vivere pacificamente.
Le guerre vengono causata da diverse religioni,dettate dall’odio e dal desiderio di potere,dal non riconoscere le differenze per via delle loro diversità.

 

 

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Elisa


La pace è vivere con altre persone in armonia, rispettandole per la loro cultura.
Quando sentiamo parlare un’altra lingua o mangiare un cibo diverso dal nostro, non dobbiamo giudicare gli altri, ansi la cultura dal mio punto di vista significa anche conoscere le tradizioni e le usanze degli altri popoli.
Delle volte mi chiedo:
come ci si sente ad appartenere ad un altra etnia, emigrare dal proprio paese d’origine, non riuscire a integrarsi solo per il colore della propria pelle?
Accettare il diverso, significa farlo sentire a proprio agio, in un gruppo in cui non conosce nessuno, senza avere pregiudizi assurdi e infondati.
In realtà siamo tutti ‘diversi’ perché abbiamo il nostro carattere, il nostro aspetto fisico e tanti altri aspetti, che ci rendono unici al mondo.
Io sono sempre incuriosita dalle persone, che vengono da un altro paese, parlano un’altra lingua, sono completamente diverse da me nelle loro tradizioni e nei loro costumi.
Quando in estate vado in vacanza sono contenta di apprendere realtà nuove.
E’ difficile non fare la guerra e vivere in pace, ma penso che comunque il modo migliore sia il dialogo; cioè raggiungere un accordo senza ricorrere ‘per forza’ alla violenza.
Purtroppo la guerra causa tante vittime innocenti, che non centrano con quello per cui si sta lottando, inoltre provoca tanta miseria e distruzione.
Quando siamo stati al ‘Convegno per la pace’, c’è stato un frate ( il relatore che mi ha colpito più di tutti ) che ci ha raccontato la sua esperienza a Gerusalemme,ci ha parlato del suo entusiasmo nell’aprire una scuola di musica in modo che chi volesse potesse studiarla ( punto d’incontro e di dialogo per ebrei e palestinesi ).
Come dal nulla si sono formati dei cori stupendi, che nel cantare esprimevano speranza e voglia di vivere in un mondo dove regnasse la pace.
Oggi si può dire che tante persone lavorino per la pace, ma per portare a compimento questo progetto un ideale del genere non può essere imposto,ma deve partire dal nostro cuore.
Nella pace i nostri sentimenti sono uniti in una speranza comune.
Quando questo accadrà vivremo in armonia e rispetto con tutti.

 

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Gaetan


La pace dovrebbe essere un dovere ogni giorno, in diverse città c’e’ la guerra perché alcuni stati combattono per il potere, e per isoldi , per me si dovrebbe dialogare.
Perché parlando si risolverà tutto in, una zona del Congo c’è la guerra perché qualcuno vuole il potere, come in altri paese ci sono bambini che imparano a usare le armi perché vengono costretti a farlo. Non sanno cos’è l’amore del’ prossimo, hanno soltanto come amico la loro arma.

 

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Gerardo


Pace. Una parola che esprime un concetto importante.
Il suo significato è carico di valori, indispensabile per la vita di un popolo, nel rispetto reciproco e nell’amicizia.
Tante volte questo concetto non viene neanche preso in considerazione.
Spesso si preferisce affrontare certe situazioni con le armi e l’odio, uccidendo persone e distruggendo interi paesi, senza rendersi conto dei disastri causati.
Tanta gente cerca il potere e la fama; ecco perché si fa strada la violenza, perché vuole assecondare le smanie di supremazia, quindi di sottomissione di altri popoli.
Secondo me questa è un’epoca di scetticismo, dove non si crede in certi ideali, quale quello di amicizia. Persone senza progetti e dignità preferiscono rapire persone e uccidere innocenti invece di usare la diplomazia.
Il mio concetto di pace è questo, inseguire costantemente i propri ideali anche in questo periodo di guerre, perché da piccole idee apparentemente semplici e infantili si può costruire un nuovo solido mondo senza odio. Già, secondo me, soltanto unendo idee e forza di volontà possiamo create una forza collettiva con cui potremo abbattere definitivamente il male e le guerre.

 

 

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Giacomo

Dobbiamo rispettarci, dialogare e amare
anche persone di altre etnie che sono anche molto più sfortunate di noi affinché la pace regni nel mondo. Tutti quanti dobbiamo imparare a convivere con persone diverse, soprattutto dobbiamo instaurare ottimi rapporti non solo con persone a noi simili ma
di tante etnie deve prevalere sul altro, siamo tutti esseri umani uguali, ci troviamo tutti sullo stesso piano.
Le persone diverse, tra l’ altro, vengono
sfruttate per lavori pesantissimi, quello che
è più brutto è che anche i bambini devono obbligatoriamente sottoporsi a simili sforzi, non hanno neanche il fisico a causa della malnutrizione. purtroppo in Africa, in Iraq, in Iran e in Palestina c’è una situazione di sottosviluppo; in Africa bisogna lavorare senza sosta, se a volte si gioca, si fa per strada o nei campi. In Iraq, in Palestina,
Afganistan e in Pakistan ci sono ancora molte guerre che seminano stragi miseria e panico tra la gente. Dobbiamo, anche nel nostro piccolo, fare in modo che la pace regni nel mondo e che le guerre non esistano più.

 

 

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Giada


La pace è un valore bellissimo.
Secondo me la parola PACE significa AMARE anche le persone di diverse nazionalità.
Vorrei tanto che nel mondo ci fosse la PACE, ma alcune persone non sanno nemmeno cosa significa.
Quando penso alla pace,mi viene in mente un arcobaleno.
Lo immagino come un enorme ponte,ideato per fare crescere,dei bambini diversi,per imparare a dare la mano e a fare sentire i nostri cuori vicini.
In assoluto la PACE è un bene comune, che tutti dovrebbero imparare a rispettare!
Non c’è niente di male o di brutto,se do la mano a un bimbo nero, bianco o giallo!
Forse oggi,non ci si fa molto caso alle persone di diverso colore, in passato chi era nero, non era considerato un bambino, ma un extraterrestre!
Questo era veramente disgustoso!
E’ bello far parte di un unico mondo, ma è brutto pensare che mentre io sono felice, ho tutto ciò che voglio, ci sono bambini meno fortunati di me che muoiono di fame,costretti a tenere sulle mani dei fucili, non si rendono conto neppure di ciò che sono questi oggetti orribili !
Oggi la guerra è voluta da una masnada di uomini assassini.
Si cerca di fare il possibile per mantenere la PACE nel mondo, si organizzano delle
maratone e si lanciano dei palloncini colorati con dei messaggi carini che arriveranno a bambini meno fortunati di noi!!!!
La PACE è meravigliosa, la GUERRA è pessima!

 

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Gianmarco


Secondo me,credo, anche secondo molti, la pace sulla terra significherebbe niente più guerre , niente armi, niente razzismo, niente dittature; insomma non più disgrazie, ma solo ed esclusivamente amore verso gli altri, rispetto di aiutarsi l’un l’altro; dialogo, in una sola parola : Pace. Sfortunatamente questo sara’ un sogno irrealizzabile, nel mondo ci sono persone che vogliono imporsi, spinte dal desiderio di potere , altri che uccidono, pur di non soccombere. Da questi sconvolgenti avvenimenti è travagliato il pianeta. Ci sono molti pazzi e prepotenti che hanno scatenato grandissime guerre, posso continuare all’ infinito : ci vorrebbe un miracolo! Tutte quelle persone dovrebbero mettere da parte i propri interessi, incominciare a dialogare, allora si, che si potrebbe sperare nella pace.

 

 

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Lorenzo


La pace per me é segno di affetto e non di guerre e schiavitù.
In molti paesi, soprattutto nel terzo mondo, ci sono dei bambini abituati fin da piccoli con i fucili in mano (bambini soldato).
La guerra è ingiusta perché ci vanno in mezzo la vita delle persone innocenti e dei bambini.
Per questo la guerra è solo VIOLENZA!!!!!

 

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Ludovica


Che cos’è la pace? Moltissime persone se lo sono chiesto, anche se non tutti hanno saputo darsi una risposta. Ognuno la pensa a modo suo; le risposte che ci siamo dati fino adesso sono varie: la pace è quando non si litiga, la pace è un bene comune, la pace è una situazione ottimale, pace è dopo la tempesta... Pace è tutto questo e molto di più: pace è aiutare qualcuno nel momento del bisogno, è fratellanza fra i diversi popoli, è spartire le tue ricchezze con gli altri, è perdonare, anche chi non lo merita, è accettare persone nuove e diverse da noi che vengono qui per cercare lavoro...
Non basterebbero dieci fogli come questo a elencare tutto quello che è la pace. C’è gente che direbbe:
-Pace è nome comune di cosa, femminile, singolare...
Che, comunque sia, è un modo per dire il suo significato grammaticale, ma pace è soprattutto amore e dialogo.

 

 

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Maria Maddalena

Secondo me la pace è quando non c’è la guerra, quando si va d’ accordo, quando, pur avendo idee e relazioni diverse si sta bene e non si litiga, o meglio si dialoga!
Secondo me la pace è bellissima perchè ognuno si può esprimere liberamente, senza timore, un mondo in tranquillità.
Quando ci si arrabbia se ne parla e non si mettono le mani a dosso, secondo me, non esiste odio, ma massimo antipatia, perchè ogni persona ha i suoi gusti e le sue preferenze.
Secondo me è anche un luogo di sincerità, dove esiste il perdono, quando qualcuno sbaglia lo si perdona senza problemi e si lascia le esperienze brutte al passato.
Secondo me la parola “pace” significa rispetto verso gli altri e comprensione degli sbagli.

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Melissa


La pace non deve avvenire forzando una persona a stipulare la pace, ma deve nascere da
dentro.
Con la guerra non si risolve niente, ma si peggiora soltanto, inoltre bisogna imparare a chiedere SCUSA, ad accettare le proposte altrui, non volere fare sempre di testa propria.
Molti paesi sono in conflitto tra loro, ma dovrebbero trovare un accordo; lo dovrebbero fare soprattutto per i bambini per i ragazzi che hanno tutta una vita davanti se la devono gustare giocando e potendo uscire tranquillamente, non con paura che da un momento all’altro potresti "finire secco!!”

 

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Roberta

La pace, secondo me, è lo stare insieme, giocare insieme, parlare insieme, divertirsi, discutere, lavorare insieme: la fratellanza. Secondo me la causa di non pace è anche il razzismo, il disprezzo di razze diverse; io sono molto socievole e per quanto mi riguarda, non sono razzista anzi la maggior parte dei miei amici sono stranieri, non perché non mi trovi bene con i miei coetanei, ma perché non mi faccio problemi sulla diversità di colore della pelle o semplicemente sulla diversità di cultura. Un altra causa, secondo me,la più importante, è quella del denaro: tutte le persone del mondo, compresa me, sono attratte dai soldi, alcuni però non sanno fermare il desiderio di essere ricchi e causano guerre, saccheggiano interi paesi o uccidono interi paesi o uccidono persone solo per il desiderio di impadronirsi del territorio.....Un’ altra causa del conflitto è di non saper discutere, non saper confrontarsi, scambiarsi delle opinioni.
Ci sono dei periodi in cui io litigo spesso con mia madre proprio per questo motivo, perchè con i problemi che ha lei, con i problemi che ho io e con il fatto che siamo molto stressati e stanchi ogni parola che diciamo non va bene all’ altro e iniziamo a litigare: è la stessa situazione che succede nel mondo, non si riesce a comunicare. Sono molto pessimista riguardo a questo fatto, ma penso che se nessuno nella sua religione non crede nella pace, in Dio non riusciremo mai a vivere PACIFICAMENTE, spero di si.

 

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Samuele


Per me la pace é aiutarsi fra di loro, non fare la guerra e
non uccidersi e non fare del male.
Non bisogna fare schiavi e non si deve rubare; non bisogna offendere le persone di colore; perchè anchè loro sono persone come noi.
La pace è un valore importante, anche se alcuni non lo rispettano.

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